Il bonus psicologo è un contributo destinato ai cittadini che consente di prenotare ed effettuare sedute di terapia a prezzo agevolato con psicoterapeuti (e non solo psicologi) iscritti agli Albi professionali. Il contributo viene erogato in base all’ISEE e consente di pagare la fattura dello psicoterapeuta per un limite massimo di 50 euro a seduta. Ma come funziona per i professionisti?
Vediamo le istruzioni per i professionisti, come aderire all’iniziativa e le regole per la fatturazione di una seduta con il bonus psicologo.
Bonus psicologo 2025: le differenze rispetto al 2024
L’ultima legge di bilancio ha confermato il bonus psicologo anche per il 2025, aumentandone il finanziamento, che arriva a 9,5 milioni per questo anno. Per il 2026 invece stanziati 8,5 milioni e 9 per il 2027.
Nonostante l’importante aumento, le richieste superano le risorse. Nel 2023 erano stati stanziati 10 milioni di euro, che hanno coperto solo il 3% delle domande.
Per gli anni successivi invece bonus psicologo è stato reso una misura permanente. La recente manovra finanziaria lo ha infatti inserito tra le norme stabili, eliminando la necessità di una conferma annuale. A partire dal 2028, è previsto uno stanziamento di 8 milioni di euro per il suo finanziamento.
Il bonus è rivolto ai cittadini residenti in Italia con un ISEE inferiore a 50.000 euro e prevede un importo spendibile per il richiedente, determinato in base al reddito ISEE secondo la seguente tabella:
Reddito del richiedente (ISEE) | Importo bonus psicologo 2025 |
---|---|
tra 0 e 15.000 euro | 1.500 euro |
tra 15.001 e 30.000 euro | 1.000 euro |
tra 30.001 e 50.000 euro | 500 euro |
Gli importi sono stati calcolati tenendo conto delle tariffe medie di una seduta di psicoterapia, che si aggirano intorno ai 50 euro, e coprono un massimo di 30 sedute
Come per il bonus psicologo 2024, sono previsti 270 giorni di tempo per fruire del voucher.
Quando parte il bonus psicologo 2025?
Al momento, non è ancora possibile presentare domanda per il Bonus Psicologo 2025. Considerando che le richieste per il bonus relativo al 2023 sono state accettate dal 18 marzo al 31 maggio 2024, è probabile che la finestra per le domande del 2024 venga aperta nei primi mesi del 2025, mentre quella per il 2025 nei primi mesi del 2026. Sebbene le date precise non siano state ancora stabilite, si prevede un periodo di almeno 60 giorni per l’invio delle domande, con un preavviso di apertura di 30 giorni, che sarà comunicato dall’INPS.
Come aderire al bonus psicologo
I professionisti psicoterapeuti, che intendono aderire al bonus psicologo devono manifestare la propria volontà al CNOP, Ordine Nazionale degli Psicologi: per farlo è necessario accedere all’area riservata e compilare il relativo form.
A questo punto, ogni volta che un paziente comunicherà al professionista il proprio codice univoco (unitamente al codice fiscale), lo psicologo potrà dare avvio alla procedura di fruizione dl bonus tramite il portale INPS dedicato. Il bonus psicologo, infatti, costituisce una modalità di pagamento della fattura ammissibile e consente al professionista di ottenere un rimborso.
L’iscrizione degli psicologi e psicoterapeuti negli elenchi è aperta e possibile per tutta la durata dell’iniziativa, ovvero fino all’esaurimento dei fondi che sarà comunicato dall’INPS (non oltre la data del 24 ottobre).
Come fatturare ai clienti che pagano con bonus psicologo
Ogni prestazione erogata al cliente e pagata con il voucher deve essere correttamente fatturata dai professionisti, ma in questo caso quali sono le regole per la corretta emissione della fattura per psicologi?
La fattura con il bonus psicologo deve essere fatturata normalmente con lo strumento di fatturazione elettronica che utilizza il professionista (per esempio l’applicazione Gesto), avendo cura di inserire il codice univoco e il codice fiscale del paziente. Deve contenere il riferimento al contributo in oggetto.
Ai fini della trasmissione dei dati al sistema TS, inoltre, bisogna riportare nella sezione tipologia di spesa il codice “AA – Altre spese”. L’eventuale importo eccedente la soglia di 50 euro (soglia massima per l’utilizzo del bonus) sarà a carico del paziente e si potrà saldare con i metodi di pagamento consueti.
Dal punto di vista gestionale, quindi, potrebbe essere più semplice emettere due documenti:
- una fattura per la prestazione di 50 euro pagata con il bonus psicologo e con riferimento codice “AA – Altre spese”;
- l’altra eventuale fattura, per importi eccedenti i 50 euro, contenente il conguaglio delle competenze non coperte dal bonus (tipologia di spesa “SP”).
Per quanto riguarda il rimborso spettante allo psicologo occorre attendere il mese successivo a quello di emissione della fattura: sarà INPS a effettuare la transazione tramite bonifico sul conto corrente indicato.